Obiettivi

       

      

        Spes, un Sindacato dell’Emergenza per una Sanità in Emergenza, si propone di:

 

  • Delineare la figura e la dignità professionale del medico dell’area dell’emergenza-urgenza 
  • Definire chiaramente limiti e modalità degli orari di servizio
  • Rivalutare l’inquadramento economico degli operatori dell’area dell’emergenza sanitaria
  • Promuovere la cultura dell’emergenza e la formazione degli operatori del settore
  • Assicurare adeguata rappresentatività alle problematiche dell’emergenza-urgenza in tutte le sedi istituzionali, sindacali e contrattative in genere
  • Collocare gli operatori sanitari che prestano esclusivamente il proprio servizio nelle attività di emergenza-urgenza nell’ambito delle categorie sottoposte ad attività usurante
  • Revisionare l’organizzazione e le dotazioni strumentali delle strutture dedicate alle attività di emergenza e ridisegnare la rete di assistenza
  • Ripartire il rischio connesso con le attività sanitarie tra le parti sociali riferendosi alla soluzione prevalentemente adottata in Europa che considera illecito civile e non penale gli eventi lesivi non voluti e gli errori commessi dal personale sanitario
  • Depenalizzare gli eventi lesivi non voluti e gli errori del personale sanitario
  • Offrire servizi ed assistenza agli iscritti

        

       Spes, un Sindacato dell’Emergenza per una Sanità in Emergenza, punta:

 

  • Alla pari dignità tra le figure mediche del DEA
  • Alla definizione dell’orario di servizio presso i DEA e il 118 come svolto completamente per turni di guardia, sia esso diurno, notturno o festivo

  • Al riconoscimento per i turni in DEA in orario notturno e festivo, nell’ambito dell’orario di lavoro dovuto, del trattamento accessorio legato alle condizioni di lavoro, come previsto dall’art. 55 del vigente contratto

  • Alla contrattazione sulle modalità di compenso dell’orario reso in regime di plus orario. Il contratto di lavoro, infatti, prevede che al massimo il dirigente medico possa svolgere solo 65 ore di straordinario annue per gravi esigenze di servizio

  • Alla definizione di un tetto massimo di notti effettuabili nel mese

  • Al miglioramento della dotazione tecnica/strutturale degli ambienti dei DEA e del 118

 

      Spes, un Sindacato dell’Emergenza per una Sanità in Emergenza, è contro:

 

  • L’impoverimento del S.S.N.
  • Lla formazione di 21 servizi sanitari regionali
  • Il blocco delle assunzioni e i contratti atipici
  • Il mancato finanziamento per il rinnovo del contratto
  • L’atto di indirizzo delle Regioni in materia di rinnovo del contratto

 

     Spes, un Sindacato dell’Emergenza per una Sanità in Emergenza, è a favore di:

 

  • Maggiori risorse per il S.S.N.
  • Un adeguato finanziamento del rinnovo contrattuale
  • Una revisione dei poteri all’interno delle aziende sanitarie
  • Una incisiva svolta nelle trattative per il contratto
  • Una riorganizzazione del lavoro che riduca il disagio medico

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