Comunicazioni

(10-10-15)

Comunicazioni

 

La scadenza del 25 novembre per l’applicazione della legge 161/2014 in merito alla direttiva UE sul rispetto degli orari di lavoro  spinge  l’Aran a convocare i Sindacati della Dirigenza Medica (Area IV), della Dirigenza Tecnico- Amministrativa (Area III) e del Comparto per il 10 novembre per un primo confronto. Leggi la lettera di convocazione.

                                                                                       Il Segretario

                                                                                  Massimo Magnanti

 

(09-10-15)

Comunicazioni

Comunicazione sugli infortuni sul lavoro

 

(06-10-15)

Comunicazioni

(03-10-15)

Comunicazioni

A proposito della certificazione di malattia

Gentili colleghi,

in questi giorni sulla stampa specializzata si sono registrate nuove polemiche relativamente alle certificazioni di malattia.

Ricordo a tutti che i medici, tanto dei reparti che di pronto soccorso, sono tenuti a redigere il certificato di malattia; se non lo fanno, rischiano al minimo una segnalazione presso la propria Azienda che può comportare l'apertura di un provvedimento disciplinare - la cui sanzione potrebbe arrivare fino al licenziamento -, oppure una denuncia penale per omissione di atti d'ufficio.

Vi consiglio la lettura della documentazione inerente le certificazioni di malattia:

1) Circ. n. 1 DFP-DDI del 2010,            

2) Circ. n. 2 DFP- DDI del 2010,   

3) Circ. n. 1 DPF-DDI del 2011,  

4) Circ. n. 4 DPF-DDI del 2011,   

5) D.lgs del 18 aprile 2012,

6) D.lgs  n. 179 del 18 ottobre 2012,  

7) Circ. n. 113 INPS del 2013,

e dei QUESITI  tratti dal sito del Dipartimento della Funzione Pubblica all'indirizzo: 

www.funzionepubblica.gov.it/lazione-del-ministro/certificati-di-malattia-online/quesiti-frequenti-faq.aspx.

                                                                                    Il Segretario Nazionale                                                                                                                               Massimo Magnanti

 

 

Roma, 03-10-15

(19-09-15)

Comunicazioni

(28-06-15)

Comunicazioni

Comunicazione del Segretario Massimo Magnanti sullo sblocco dei contratti

Inevitabile la riapertura dei contratti in seguito alla illegittimità costituzionale sopravvenuta del regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico come dichiarato dalla Corte Costituzionale.

La Corte Costituzionale, in relazione alle questioni di legittimità costituzionale sollevate con le Ordinanze R.O. n. 76/2014 e R.O. n. 125/2014, ha dichiarato, con decorrenza dalla pubblicazione della sentenza, l’illegittimità costituzionale sopravvenuta del regime del blocco della contrattazione collettiva per il lavoro pubblico, quale risultante dalle norme impugnate e da quelle che lo hanno prorogato. La Corte ha respinto le restanti censure proposte. 

Questo lo stringato comunicato della Consulta sull’attesissima sentenza sulla legittimità delle varie norme che, dal 2009 in poi, hanno impedito il rinnovo della parte economica dei contratti del personale dipendente delle diverse pubbliche amministrazioni, Sanità compresa. 

Non c’è  nella sentenza  la temuta (da parte del Governo) retroattività conseguente ad un verdetto di illegittimità. La Corte specifica  che la sua decisione avrà decorrenza “dalla pubblicazione della sentenza”, con la conseguenza che, per l'appunto, non si dovrebbero avere effetti retroattivi.

Il Governo quindi non ha nulla da temere per quanto riguarda la retroattività, considerando che la stima dell’Avvocatura dello Stato parlava di oneri retroattivi per 35 miliardi di euro; ma dovrà provvedere a reperire più di 16 miliardi annui a decorrere dal 2016.

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